mercoledì 11 aprile 2018

LA PUTTANA




Una delle ineffabili trasmissioni che solcano l’etere italiano, mi mostra uno scambio di cortesie tra Sgarbi e Scanzi. Una scena frizzante. Il primo stravolto dall’ira, perché definito una prostituta. Ed il secondo infuriato con la conduttrice, che lo invita a non provocarlo. Come se si trattasse di un pazzo furioso.  
Il critico intanto ribolliva, e continuava a coprire di improperi il giornalista. La faccia gonfia e gli occhi arrossati per lo sforzo, inducevano a considerarlo nella forma mentale che solitamente lo contraddistingue. Quando cioè, invasato dalle telecamere, la sua grande cultura trova sfogo da un orifizio diverso dal consueto.
Ma come stabilire chi, tra i due giornalisti, avesse ragione? La domanda è problematica ed esistono delle alternative. L’individuo potrebbe infatti non essere né una prostituta né un demente, ma soltanto uno scaltro profittatore. Del resto la storia è piena di personaggi che riempiono lo spazio con parole altisonanti, per nascondere lo squallore della propria debosciata vita. Ed il Nostro ha grandi meriti sotto questo profilo. 
Ma che sia puttana, dissennato o furbo, rimane tuttavia la vergogna di chi lo ha portato in Parlamento. E che blocca il paese perché vorrebbe andare pure al governo.


mercoledì 28 marzo 2018

FAKE NEWS




Oggi la radio mi ha precipitato sulla tastiera. Lavoro inutile, lo so. In una Italia dove  una politica imbelle, ha lasciato spazio ad un clericalismo impudico. Si parlava a Radio Anch’io dell’uomo, che ha sacrificato la propria vita al posto di un ostaggio. Gesto ammirevole e coraggioso. La cui nobiltà dovrebbe tener lontani i farisei e i bugiardi.
Invece sento una voce, concessa quasi di straforo, come di solito fanno gli ipocriti, che ci ricorda che Arnaud Beltrame, il gendarme, era da poco diventato cristiano. E che per questo era “dotato di gratuità”.
Cosa vuol dire? Intendeva generosità?
Eh certo, viene da pensare. I cristiani la posseggono eccome. Peccato per tutti gli altri. Egoisti e cinici. Avidi e ingordi. Superbi, ambiziosi e cattivi.
Il gesto di quell’uomo a me non pare gratuito. Perché lo ha pagato molto caro. Gratuite sono invece le parole di questi untuosi contraffattori, come gratuita è la loro logica.
Mi ricorda la risposta di una maestra, ad un alunno che le domandava quale fosse la differenza tra la magia e la religione. La prima è falsa, aveva risposto, mentre la seconda è vera.
Nessuno dovrebbe credere qualcosa, senza sapere perché.


venerdì 16 marzo 2018

LA SCOMUNICA




Ai sedicenti democratici che vanno cercando le ragioni della bruciante sconfitta, voglio dargliene una. Siete una mutazione genetica
Mio padre era comunista. Perché i comunisti del dopoguerra combattevano l’ingiustizia. La rivoluzione l’avevano abbandonata da tempo.
Io non sono comunista, perché amo la libertà. Cosa che non fa la religione.
Il comunismo per fortuna è fallito, ma non tutto quello che diceva era falso. E Berlinguer era migliore di tanti preti. Che la religione sia l’oppio dei popoli è un concetto che viene da  lontano: da Socrate, Lucrezio e tanta parte della tradizione culturale dell’occidente.
A queste parole hanno creduto milioni di persone, che seguivano i vostri padri. Scomunicate per questo da una chiesa, che aveva salutato i fascisti come opera della provvidenza. Cosa devono aver pensato quando, cambiando rotta, li avete lasciati in mezzo al mare?
Ora criticate Di Maio per aver baciato la teca del cardinal Sepe. Ma quello che gli avete baciato voi, è molto peggio.
Far votare ad un anticlericale un boy-scout fa venire i brividi. Far eleggere Casini a Bologna è ripugnante quanto il neo confessionalismo delle vostre televisioni.
Il laicismo ha fondato questo paese ed i guelfi hanno già i loro partiti. C’era bisogno di voi?

venerdì 2 marzo 2018

L'EFFICIENZA



Si parla giornalmente di scandali, negligenze e criminalità. Ma non si può dire che in Italia non siamo capaci, quando veramente lo vogliamo. Gli esempi non mancano.
Un sistema di selezione pubblica talmente affidabile, da far assumere quasi sempre amici, parenti, o concubine, è come una slot-machine dove il jackpot lo fa solo il gestore. E quando una macchina funziona così bene, non si può parlare di inefficienza. Far credere che esista una sanità pubblica e poi farla pagare. Inventare un sistema chiamato prescrizione, per non mandare in galera i criminali. Dire che si possono eleggere i propri rappresentanti, senza farli scegliere. Fondare uno Stato sul lavoro e riempirlo di disoccupati. Tutto questo vigore è strabiliante.
Ma è ancora nulla in confronto al fatto che oggi, gli elettori di quello che fu uno dei partiti di sinistra più potenti dell’intera Europa, votano senza saperlo per la democrazia cristiana, che credono scomparsa. E che a distanza di 75 anni dalla caduta del fascismo, il quale con la sua guerra razzista ha distrutto il paese e la nostra reputazione, si sentono ancora dei giovani inneggiare al Duce, come nulla fosse accaduto. Solo gente  geniale e capace poteva raggiungere tanta efficacia.

domenica 25 febbraio 2018

LE PERSONE GENTILI




Le persone gentili chiedono il pugno di ferro contro l’abuso di potere e la prepotenza mafiosa. Ma che cos’è il pugno di ferro, se non l’uso della prepotenza?
Questo circolo vizioso è la vera causa della debolezza, ma anche della grandezza, della democrazia. Essa, infatti, per sua stessa natura, non può essere prepotente.
Certo, per essere efficace, dovrebbe diventare più feroce dei delinquenti, i quali hanno solo paura di chi è più crudele di loro. Ma auspicare questo significa dar vita ad uno Stato criminale. Il contrario di una democrazia.
In tal modo, infatti, la peggiore feccia del genere umano passerebbe al soldo del governo, precipitandolo nella sentina dell’infamia. Cosa che è già successa in ogni regime totalitario e dittatoriale della storia. Nei quali il potere, grazie alle persone gentili, è finito nelle mani di avventurieri senza scrupoli.
L’uomo si accorge solo della prepotenza degli altri, ma tende sempre ad esercitare la sua. Perché è fondamentalmente mosso soltanto dai propri interessi. Egli, preso da solo, è completamente inaffidabile.
Dunque, chi auspica uno Stato forte, pensi alle conseguenze. Non il pugno di ferro si deve chiedere, bensì l’applicazione rigorosa della Giustizia, se non si hanno altre mire.

lunedì 12 febbraio 2018

GRAZIE DARWIN



La teoria di Einstein non sarebbe mai potuta nascere da un cervello dogmatico. Perché solo il pensiero critico concepisce il relativismo. E la parte esiziale delle religioni è la loro capacità di spegnere  il secondo a favore del primo. Cosa che si può ottenere solo con l’indottrinamento dei bambini. Infatti non sarebbe possibile altrimenti, che un essere ragionevole dismetta il giudizio solo quando si parla di dio.
Ma siamo veramente sicuri che ciò sia un bene per loro?
Tra i seguaci di Sveva, un santone che ha circuito e derubato una torma di fedeli, c’è n’era  uno di buona formazione e cultura. Al giornalista che, incredulo,  gli domandava come fosse stato possibile,  rispondeva: “Se sei stato abituato a credere nei miracoli e ti trovi in stato di necessità, ci caschi… ci caschi sempre”.
Il relativismo ti suggerisce che se dio ha creato l’uomo, potrebbe anche essere che l’uomo abbia creato dio. E ti suggerisce anche che se il mondo è perfettamente adatto alla vita, potrebbe essere che la vita si sia perfettamente adattata al mondo.  
Un’idea che i creazionisti dogmatici, nemici di Darwin e della scienza, non potranno mai concepire.


domenica 4 febbraio 2018

SI PUÒ VIVERE SENZA RELIGIONE?




Più o meno sessantadue governi in settant’anni di repubblica, senza  un capo di governo dichiaratamente ateo. Eppure quelli che hanno costruito questo paese erano anticlericali.
Ma davvero per governare l’Italia bisogna baciare la teca di S. Gennaro?
In realtà i non credenti sono quasi la metà dei cittadini. Si suppone che la stessa percentuale esista anche tra i loro rappresentanti. Non è dunque possibile che tutti credano alle lacrime delle madonne, alla transustanziazione e ai padri pii, le cui statue hanno orribilmente deturpato la nostra penisola. Perché nessuno lo dice?
Perché una persecuzione continuata ed una discriminazione secolare,  da parte della chiesa, ha instillato nel popolo l’idea che i senza dio siano esseri indegni ed immorali, da evitare ed escludere. Lucrezio, Leopardi, Einstein… tutti all’inferno.
Una completa inversione del giudizio, mantenuta ora con l’indottrinamento dei bambini, che le manovre clericali hanno portato anche dentro le scuole dell’infanzia.
Ne consegue che i cittadini più onesti, quelli che non vogliono dissimulare il loro ateismo, quelli che non hanno bisogno di un comandamento, per sapere che rubare o uccidere è sbagliato, sono esclusi dalla politica e banditi dalle leve della dirigenza pubblica.  E vanno avanti i peggiori.



Nota. Questo post è indipendente dall’UAAR, il cui condivisibile manifesto è stato preso solo come esempio.