lunedì 12 febbraio 2018

GRAZIE DARWIN



La teoria di Einstein non sarebbe mai potuta nascere da un cervello dogmatico. Perché solo il pensiero critico concepisce il relativismo. E la parte esiziale delle religioni è la loro capacità di spegnere  il secondo a favore del primo. Cosa che si può ottenere solo con l’indottrinamento dei bambini. Infatti non sarebbe possibile altrimenti, che un essere ragionevole dismetta il giudizio solo quando si parla di dio.
Ma siamo veramente sicuri che ciò sia un bene per loro?
Tra i seguaci di Sveva, un santone che ha circuito e derubato una torma di fedeli, c’è n’era  uno di buona formazione e cultura. Al giornalista che, incredulo,  gli domandava come fosse stato possibile,  rispondeva: “Se sei stato abituato a credere nei miracoli e ti trovi in stato di necessità, ci caschi… ci caschi sempre”.
Il relativismo ti suggerisce che se dio ha creato l’uomo, potrebbe anche essere che l’uomo abbia creato dio. E ti suggerisce anche che se il mondo è perfettamente adatto alla vita, potrebbe essere che la vita si sia perfettamente adattata al mondo.  
Un’idea che i creazionisti dogmatici, nemici di Darwin e della scienza, non potranno mai concepire.


domenica 4 febbraio 2018

SI PUÒ VIVERE SENZA RELIGIONE?




Più o meno sessantadue governi in settant’anni di repubblica, senza  un capo di governo dichiaratamente ateo. Eppure quelli che hanno costruito questo paese erano anticlericali.
Ma davvero per governare l’Italia bisogna baciare la teca di S. Gennaro?
In realtà i non credenti sono quasi la metà dei cittadini. Si suppone che la stessa percentuale esista anche tra i loro rappresentanti. Non è dunque possibile che tutti credano alle lacrime delle madonne, alla transustanziazione e ai padri pii, le cui statue hanno orribilmente deturpato la nostra penisola. Perché nessuno lo dice?
Perché una persecuzione continuata ed una discriminazione secolare,  da parte della chiesa, ha instillato nel popolo l’idea che i senza dio siano esseri indegni ed immorali, da evitare ed escludere. Lucrezio, Leopardi, Einstein… tutti all’inferno.
Una completa inversione del giudizio, mantenuta ora con l’indottrinamento dei bambini, che le manovre clericali hanno portato anche dentro le scuole dell’infanzia.
Ne consegue che i cittadini più onesti, quelli che non vogliono dissimulare il loro ateismo, quelli che non hanno bisogno di un comandamento, per sapere che rubare o uccidere è sbagliato, sono esclusi dalla politica e banditi dalle leve della dirigenza pubblica.  E vanno avanti i peggiori.



Nota. Questo post è indipendente dall’UAAR, il cui condivisibile manifesto è stato preso solo come esempio.

domenica 21 gennaio 2018

AUGUSTO




Quando perdi un amico
sale muto un dolore
che ti piega le spalle
sotto il peso più antico.
Era verde la valle
poco prima di ora,
che la luce colora
d’una coltre  ingiallita.
E risuonano ancora
i bicchieri di vino
la risata salace
dalla sala imbandita
e dei cibi l’assaggio.
Ma pel mondo quel cuore
in quel letto, che tace,
è soltanto un passaggio.
Solo un vecchio che muore.


venerdì 12 gennaio 2018

UNO SCHERZO




Anche se la televisione non la guardo, ogni tanto è inevitabile che qualcosa passi. Dunque, oggi pranzavo da Cristian. Lui è uno di quelli bravi, ma purtroppo tiene due televisioni accese nelle sale. Senza suono, quello sì. Però i titoli che scorrono in basso potevo vederli. Mentre mi gustavo una favolosa arrostita di pesce, mi capita di incrociare lo sguardo su uno schermo. C’è qualcosa di automatico nella lettura. Non si può evitare. E purtroppo leggo. “Clochard bruciato vivo”. Sì, in un certo paese civile del nord Italia, non ricordo dove. Ma quello che mi colpisce di più è il resto. “Uno scherzo finito male”.  Ma dai!
Il titolo successivo riguardava Trump. Ha definito dei cessi di paesi, quelli da cui provengono la maggior parte dei clandestini negli Stati Uniti. Una rabbia feroce mi assale ed il vino mi va quasi di traverso. Dire quello che si pensa può essere idiota, certo. Ma dire quello che non si pensa è da bastardi. Ed io non riesco a credere che uno sano di mente abbia scritto quel testo. Ma come, danno fuoco a un disgraziato e tu lo chiami scherzo? Ma chi li ha assunti questi deficienti alla televisione di Stato?

lunedì 25 dicembre 2017

LA MERAVIGLIOSA FAVOLA DEL NATALE




Devo dirvi che ho un ricordo bellissimo dei natali della mia infanzia. Da noi si usava scrivere una letterina a Gesù bambino. Il giorno di Natale la si metteva sotto il piatto del babbo. Chissà perché. Lui la leggeva con molta attenzione. C’erano i nostri proponimenti lì dentro. Ma soprattutto i nostri desideri. Finito di leggere lui si alzava e tornava con due grossi pacchi: uno per me e l’altro per mia sorella. E la festa era grande. Grazie al bambinello, che ce li aveva portati durante la notte.
Un retro pensiero, però, mi guastava la festa. Ma che crudeltà era mai questa, da far andare in giro per le case, al freddo,  un bambino appena nato? A me Gesù bambino faceva un po’ pena.
Ho dovuto aspettare l’età della ragione, per sapere che in realtà i pacchi li porta Babbo Natale. Ma questa cattiveria mi ha segnato per tutta la vita. Perché non si può dire la verità ai bambini?
Tanti bei regali a tutti i fanciulli del mondo. Che siate nati islamici, ebrei, cristiani, induisti o senza religione, Babbo Natale non fa distinzione.

venerdì 22 dicembre 2017

UN PARTITO CHE NASCE CON LE IDEE CONFUSE




Liberi e uguali. Una enunciazione che toglie da una parte quello che concede con l’altra. Come definire altrimenti che contraddittorio e velleitario, questo che nasce come il partito che dovrebbe rinnovare la sinistra?
L’uguaglianza non si concilia con la libertà. Perché è un termine astratto, introdotto più dall’ideologia che dalla realtà.  Nella vita sono piuttosto in competizione le differenze tra gli uomini, che la loro somiglianza. Dunque, dove la libertà la fa da padrona, non può che prosperare la disuguaglianza. Mentre se gli uomini devono essere uguali, allora l’uguaglianza può essere ottenuta solo togliendo la libertà. Se non vogliamo parlare al vento,  bisogna allora introdurre la Giustizia. L’unico collante che può far convivere  le altre due, come il neutrone tiene insieme i protoni nel nucleo dell’atomo. La Giustizia rigorosa è l’unica forza che può impedire ai peggiori di emergere ed ai migliori di soccombere.

giovedì 7 dicembre 2017

MARILYN MANSON




Ora vi devo parlare di un personaggio che mi ha creato molta inquietudine. Per caso, ieri sera, inciampo su un canale e riconosco Bonolis, il presentatore. Davanti a lui c’è un tizio pieno di tatuaggi e truccato pesantemente. Ha il viso gonfio e l’occhio leporino.  Si esprime lentamente e porta una protesi ad una gamba. Vengo a sapere che si chiama Marilyn Manson. Sedicente satanista o presunto tale. Intanto, mentre sto scrivendo, la luce cala e presto avremo un temporale. La memoria mi scivola veloce al giorno precedente. Quando su un giornale leggo un appello singolare.  È il grido di dolore di un prete. Lo schianto di un tuono quasi mi assorda. Si tratta di un esorcista, che ammonisce Bonolis e la televisione italiana. L’appello è accorato e struggente. Il prete invita a non intervistare l’americano. Perché satana è sempre al lavoro, sostiene. Ora la pioggia batte dirotta sui vetri. Guardo fuori dalla finestra in cerca di una ispirazione. Devo concludere questo grafello. Dunque, c’è questo cantante eccentrico e poi c’è questo prete, che mi lascia talmente sconcertato da rovinarmi il sonno. Perché il primo recita, mentre il secondo fa sul serio. Ci crede davvero nel diavolo, lui.